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Riassunto mese di settembre (Continua...)

Posted by LORETS on 30 gennaio 2010 , under | commenti (0)






INIZIO ATTIVITA'


Durante il mese di Settembre i nostri ragazzi della Gagliarda hanno ripreso, dopo la pausa estiva, gli allenamenti.
Le attività di quest'anno sono le seguenti:

- pallavolo (con categorie messe in evidanza nel menu);

- calcio (con categorie messe in evidanza nel menu);

- ciclismo;

- fitness;

- rugby;

-arrampicata (con la nosta Società Alpinistica Maria Immacolata - SAMI- ).

Quest'anno le novità sono molte:







  • nasce una nuova categoria per la nostra Gagliarda nello sport della Pallavolo. Sto parlando della terza divisione femminile







  • proprio quest'ultima è stata iscritta alla FIPAV. E' la prima volta che una nostra squadra di Pallavolo partecipa ad un campionato organizzato da questa Federazione. Alla FIPAV è iscritta anche la nostra squadra di pallavolo under 16.


Dai ragazze siete pronte?























E' una gioia vedere come la nostra società stia crescendo. In tutti i sensi.

Riassunto mese di settembre

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CICLO-PELLEGRINAGGIO TERONTOLA-ASSISI




Domenica 13 settembre un ardito gruppo di 13 ciclisti (alcuni con mogli e figli al seguito) della Gagliarda Sambenedettese A.S.D. ha partecipato al 1° ciclo-pellegrinaggio da Terontola (AR) ad Assisi (PG) organizzato in onore del grande ciclista e uomo vivo Gino Bartali, definito “postino della pace”, dal G.S. FAIV Valdichiana 1954 con la collaborazione della Fondazione Gino Bartali onlus e del Veloclub Santa Maria degli Angeli Coinal Assisi. Anche noi della Gagliarda Sambenedettese A.S.D. abbiamo fattivamente collaborato alla buona riuscita della giornata esponendo in Piazza San Francesco ad Assisi, all’arrivo, la nostra bellissima mostra “Un diavolo di campione, un angelo di uomo – L’avventura umana di Gino Bartali” che è stata veramente apprezzata da tutti i presenti.







Per chi vuole informarsi su questa iniziativa può andare sul sito: http://www.faltoni.it/.


Proprio in questo sito viene spiegato molto bene il motivo di questa iniziativa e lo riportiamo di seguito:


<<…Questo avvenimento sportivo, storico, culturale e sociale, che il 13 Settembre avrà come luogo di partenza Terontola ed arrivo in Assisi, vuole degnamente ricordare la parte più umana di Gino Bartali e due luoghi e parte di un percorso stradale fatto con la sua bicicletta "Legnano" negli anni bellici '43/44 partendo, come si usava a dire a quel tempo, per fare l'allenamento da Firenze a Terontola e Assisi e rientro in tarda sera. Gino Bartali, in quel periodo di guerra, prestava servizio militare in luogo riservato ai campioni dello sport, nell’aereonautica di Firenze e sovente doveva portare documenti ai vari Distretti. Dapprima da Firenze a Genova, poi al Campo d'Aviazione in Castiglione del Lago e all'industria SAI Marchetti di Passignano. In realtà l'impegno preso da Gino Bartali, grande uomo ancor prima di essere il campione da tutti conosciuto, aveva nel suo dna i valori umani di vera fede cristiana dimostrando con la vita quotidiana di "aiutare il prossimo prima di te stesso". Non esitò un attimo quando, nei suoi frequenti colloqui con il Cardinale Elia Dalla Costa e con il Senatore Giorgio La Pira, grandi personaggi di Firenze, gli prospettarono di collaborare per poter salvare la vita ai tanti perseguitati politici dissidenti al regime, potendo portare documenti, come foto con nominativi diversi dal vero, nascondendoli, nel trasporto, dentro il tubo reggisella della sua bicicletta eludendo qualsiasi controllo. Accettando questo incarico dimostrava di amare il prossimo più di se stesso, incurante del rischio che correva per se stesso e per la sua famiglia, ignara di tutti i suoi lunghi allenamenti in un periodo senza gare. A chi gliene chiedeva il motivo rispondeva: “Mi devo tenere in allenamento: un giorno finirà questo inferno"…>>



Ecco il racconto del nostro Presidente che ha partecipato a questo ciclo pellegrinaggio.



Siamo partiti sabato 12 settembre da San Benedetto del Tronto: tre auto con le famiglie, un furgone carico di baldi giovani ed un camioncino che trasportava le biciclette!! Destinazione Santa Maria degli Angeli, dove abbiamo partecipato alla Santa Messa , visitato la Porziuncola di San Francesco d’Assisi e salutato con tanto piacere il caro Paolo Alberati (ciclista professionista, autore del libro “Gino Bartali – mille diavoli in corpo”, co-fondatore della Fondazione Gino Bartali onlus e partecipante insieme ad Andrea Bartali, figlio di Gino, al Gagliarda’s Day 2009 durante la festa in onore del beato Pier Giorgio Frassati a Grottammare) che purtroppo il giorno dopo non poteva essere presente al ciclo-pellegrinaggio perché era impegnato in una gara ciclistica.
Ripartiti contenti da Santa Maria degli Angeli, siamo arrivati presso l’albergo a Lisciano Niccone (PG) sul Lago Trasimeno, a confine tra Umbria e Toscana e non lontano da Terontola, dove abbiamo lautamente cenato tutti insieme e poi pernottato.
La mattina della domenica, di buon ora, siamo arrivati alla stazione ferroviaria di Terontola, dove ad attenderci c’era l’organizzatore del ciclo-pellegrinaggio, Ivo Falconi, 73 anni ben portati, che di Gino Bartali fu prima ammiratore quando era bambino e poi meccanico personale per tanti anni.
Prima di partire per il ciclo-pellegrinaggio (oltre duecento partecipanti con rappresentative da diverse zone Italia), c’è stata una piccola cerimonia e la benedizione dentro la stazione ferroviaria di Terontola, dove c’è una lapide inaugurata lo scorso anno che ricorda i frequenti passaggi del grande Gino durante la II Guerra Mondiale (vedi articolo allegato che spiega tutta la storia).
Le divise da ciclismo disegnate da Raffaele Bruni che indossavamo noi della Gagliarda non sono passate inosservate perché sono veramente belle, senza sponsor, coloratissime ed hanno stampate sulle maniche la foto di Gino Bartali.
Poco dopo la partenza, anche se l’andatura era tranquilla, come era prevedibile sono rimasto subito staccato dal gruppo: il nostro capitano Fabio Savelli ed il vice Francesco Russi si sono alternati nel farmi l’andatura e spingermi avanti perché dopo 20 Km non ce la facevo già più, le gambe ancora funzionavano ma era la sella della bici che mi stava martoriando!!
Quando non ce l’ho fatta proprio più sono salito sul nostro furgone-ammiraglia che ci seguiva: risalendo poi in bicicletta, mangiandomi tutte le barrette energetiche che avevo con me e bevendomi litri di acqua e sali minerali, un po’ con le mie umili forze e un po’ con la potenza dei cavalli altrui sono giunto ad Assisi poco dopo l’arrivo di tutto il gruppone. In piazza, dove spiccava la nostra mostra ben allestita dalla nostra cara Rosaria, oltre agli amici ed alla mia famiglia, c’era ad attendermi mia figlia Benedetta, tanto preoccupata di non veder arrivare il babbo che quando mi ha visto mi è corsa incontro per abbracciarmi e baciarmi!!
Prima della meritata doccia e di qualche panino, c’è stata una semplice e bella cerimonia per ricordare degnamente con delle testimonianze il grande Gino Bartali ed i suoi “strani” viaggi ad Assisi: presenti tutte le massime autorità cittadine della città di San Francesco, oltre ai cari Adriana e Andrea Bartali, moglie e figlio di Gino, ai quali noi della Gagliarda Sambenedettese A.S.D. abbiamo regalato il primo pannello della nostra mostra su Gino in segno di profonda stima ed amicizia.
Adriana, con commovente dolcezza, ha accarezzato tutti i nostri bambini che le si avvicinavano per salutarla e si è commossa nel vedere le foto presenti sulla nostra mostra che la ritraevano insieme a Gino; Andrea, che conosciamo per la sua venuta al Gagliarda’s Day 2009 a Grottammare, è stato tanto contento di vederci presenti.
Ci sono state poi le premiazioni e a noi della Gagliarda hanno donato una coppa, un quadro in ricordo della giornata ed un quarto di prosciutto che non guasta mai!!

Tanta persone presenti, dagli organizzatori fino agli altri gruppi ciclistici, ci hanno chiesto delle nostre attività ciclistiche, della nostra storia e di quello che facciamo: insomma, la nostra piccola Gagliarda Sambenedettese si sta facendo conoscere in giro e di questo siamo tutti veramente contenti!!
Non so ancora se è sbocciata in me (ex giocatore di basket) la passione per il ciclismo, però di una cosa sono sicuro: voglio essere come Gino, un uomo vivo amante della sua vita e di quella altrui.
Per questo il prossimo anno non mancherò alla seconda edizione del ciclo-pellegrinaggio in suo onore, anche se, sono sicuro, se lui fosse con la sua Legnano al mio fianco mi griderebbe come faceva sempre “l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!!”.


Falcioni Andrea
Presidente della Gagliarda Sambenedettese A.S.D.








Riassunto mese di Agosto

Posted by LORETS on 27 gennaio 2010 , under | commenti (0)



TEMPO DI PELLEGRINAGGIO

Carissimi amici,
del mese di Agosto vogliamo raccontarvi l’umile gesto (che ormai da 10 anni) viene compiuto
dagli amici appartenenti alla Compagnia dei tipi loschi e che quest’anno ha visto protagonisti anche i membri del nostro gruppo di ciclismo.
Parlo di un pellegrinaggio San Benedetto – Roma compiuto in bici. Questo pellegrinaggio viene fatto in 3 giorni e si conclude con la visita dei nostri atleti al Santo Padre per ricevere il suo saluto e la sua Santa Benedizione.
I nostri ragazzi hanno scritto al nostro caro Papa avvisandolo dell’ormai consueto arrivo facendo memoria del motivo che li spinge a compiere il faticoso gesto.


LA GAGLIARDA AL MEETING DI RIMINI

Il Meeting è una settimana di incontri,spettacoli ,mostre, tornei e molto altro organizzata dai nostri amici di Comunione e Liberazione al fine di dare un giudizio su ciò che ci circonda e condividere ciò che di bello c’è.
Questo è un ‘appuntamento ormai fisso ANCHE per la Gagliarda per incontrare i nostri amici e per organizzare e partecipare al torneo di calcio a 5 “Gagliarda’s Meeting”. Quest’anno è stata la 4° edizione del suddetto torneo e i nostri ragazzi della Juniores hanno finalmente vinto tornando a casa felici e contenti della giornata trascorsa insieme; vi proponiamo di seguito il racconto di un nostro ragazzo.


Martedì 25 agosto, noi ragazzi della juniores dell’Associazione Sportiva Gagliarda Sambenedettese ci siamo recati al Meeting di Rimini per partecipare alla quarta edizione del grandissimo torneo di calcio a 5 “Gagliarda’s Meeting”.
Siamo arrivati a Rimini verso le 10,30 e abbiamo fatto un po’ di fila per entrare alla Fiera, comunque noi ragazzi della Gagliarda siamo arrivati al campo di gioco prima delle altre 5 squadre partecipanti: Gagliarda Foggia, Icaro Foggia, Edimar Padova, Rione Sanità Napoli e We come back Ferrara.
Abbiamo iniziato a giocare i gironi eliminatori e verso le 14,00 c’è stata la pausa per pranzare: alle 14,30 sono ricominciate le partite e fino a quel momento la Gagliarda Sambenedettese non aveva perso nemmeno una partita.
Alle 16,00 ci siamo fermati perché c’era a salutarci il Presidente del Coni Gianni Petrucci che ha voluto premiare con una targa ricordo tutte le società sportive presenti quel giorno nel padiglione dello sport del Meeting di Rimini: io sono stato chiamato a ricevere il premio perché ero il capitano, ero emozionantissimo perché avevo paura che il Presidente mi facesse qualche domanda tipo “come vivi lo sport?”. Invece ci ha salutato e ci ha raccomandato di studiare e fare sport.
Finita la premiazione del Presidente del Coni abbiamo ricominciato il nostro torneo: ho fatto amicizia con i ragazzi del Rione Sanità di Napoli che erano molto simpatici e buoni, poi io faccio subito amicizia con i napoletani.
Siamo andati in finale proprio contro il Rione Sanità Napoli: prima di iniziare la partita, il nostro Presidente Andrea Falcioni ci ha promesso che se vincevamo il torneo ci avrebbe portato tutti a mangiare la pizza.
I primi dieci minuti ci siamo mangiati una marea di goal, poi dopo abbiamo iniziato a giocare bene e siamo riusciti a segnare: il primo goal è stato il mio su calcio di punizione, poi una doppietta di Marco Amabili ed un bel goal di Davide Pulcini. Il Rione Sanità Napoli ci ha poi fatto un goal però era troppo tardi per la rimonta, la partita era finita. Abbiamo esultato per la vittoria, poi ci siamo cambiati e siamo andati alla premiazione.
Dopo aver alzato la coppa dei vincitori e i saluti agli altri ragazzi delle altre squadre, ci siamo fatti un giretto per il Meeting e siamo andati a mangiarci una pizza.
Dopo cena siamo ripartiti tutti per San Benedetto, felici e contenti della giornata trascorsa insieme.
Luca Fioravanti


Riassunto mese di Luglio

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CENTRI ESTIVI



Eccoci arrivati a Luglio. Le attività sportive durante questo mese si sono fermate, ma la Gagliarda non ha di certo messo da parte il suo scopo educativo collaborando alla realizzazione di Centri estivi e Colonie organizzati dalla Cooperativa Capitani Coraggiosi.
Ecco i luoghi dove si sono svolti i centri estivi e le colonie.





  • Grottammare

  • Porto d'Ascoli

  • Monteprandone

  • Acquaviva

  • Pedaso

  • Monterubbiano

Riassunto mese di Giugno (Continua...)

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FESTA DEL BEATO PIER GIORGIO FRASSATI 2009


- 4° GAGLIARDA’S DAY – 30/06/2009



UN’AMICIZIA, UN CAMPIONE



Siamo arrivati alla quarta edizione del nostro bellissimo appuntamento che ogni anno ci vede protagonisti e sempre più vivi. Per spiegare come si è svolta la giornata abbiamo chiesto al nostro allenatore della squadra under 10 e membro della squadra di ciclismo di scrivere due righe sull’accaduto. Giudicate voi!


ARTICOLO DI UN ALLENATORE






Tutto ormai è pronto. Mi guardo intorno, siamo tutti lì, vicino alla mostra sul grande Gino Bartali.
Francesco legge ancora per l'ennesima volta i suoi pannelli (gli abbiamo appena detto che sta arrivando Andrea Bartali e dovrà spiegare la mostra con lui presente). “Il dottore” (Fabio) girà qua e là, il suo pannello sulla famiglia ormai lo sa quasi a memoria. Raffaele è ancora lì, vicino a quel nuovo pannello che sta cercando di appendere ormai da un pezzo: è riuscito a trovare diversi articoli di giornale dell'epoca che parlavano delle vittorie (e delle sconfitte ahimè) del nostro Ginettaccio. Io sono lì, vicino ad Andrea, il nostro presidente della Gagliarda, agitato più che mai per l'arrivo dei due conferenzieri. Stanno arrivando infatti Andrea Bartali e Paolo Alberati: di Andrea basta dire che è il figlio di Gino Bartali, mentre Paolo è un ciclista professionista, autore del libro che ha ispirato la mostra.
Sono lì e mi chiedo perché tutti noi siamo intorno a questo campione. Ce lo siamo detti tante volte e Francesco (che continua a fare le prove per spiegare la mostra) me lo ripete ancora: "era prima di tutto un Uomo Vivo, uno di quelli che ti ricordi sempre nella vita".
Comincia ad arrivare gente, sembra un po' il popolo delle corse che si stringeva intorno a Gino quando passava da ciclista o quando andava alle tappe del Giro dopo aver finito la sua carriera.
Arriva anche un amico stretto di Gino che abita a Grottammare. Ci racconta dell'uomo Gino e del suo amore per la nostra terra. E pensare che abbiamo cominciato ad organizzare la mostra senza sapere del suo amore per il nostro territorio piceno.

Arriva finalmente Andrea, è una grande emozione per noi tutti, il popolo accorso a sentire la mostra è tutto li davanti ai pannelli che attende composto la nostra spiegazione.
Cominciamo, Andrea Bartali ascolta ed interviene poco, sembra quasi voglia cogliere da noi cosa ci ha stupito di questo grande campione e professionista, suo padre, che lui ha conosciuto anche nell'intimità.
Terminiamo la spiegazione della mostra, tra applausi di approvazione e visi contenti, con l'ultimo pannello sulla Fede in cui Raffaele ci aiuta a capire la fede incrollabile di Ginettaccio, testimone cristiano senza paura, che lo spingeva ad aiutare tutti anche rischiando la propria vita.
Andiamo a cena, mi siedo vicino ad Andrea Bartali: siamo tutti lì ad ascoltarlo mentre ci racconta qualcosa in più su Gino e sopratutto ci chiede di noi, vuole sapere come ci è venuto in mente proprio lui e cosa facciamo con la nostra piccola squadra di ciclismo.
Finalmente è ora della conferenza, per potervi partecipare mi sono liberato da tutti gli impegni di organizzazione che solitamente ho nella nostra festa. Sono lì insieme ai miei amici che mi hanno aiutato (e non poco) a realizzare e a sostenere la festa e la serata.
Paolo Alberati, fisico da atleta e un bel parlare che ci tiene tutti incollati alle nostre sedie, ci racconta aiutato dalle foto la vita di Bartali e, in alcuni tratti si fa aiutare da Andrea, i due dialogano alla grande ed il pubblico presente apprezza. Paolo ci racconta di aver ripercorso tutto il tragitto da Ponte a Ema (Firenze) ad Assisi che era lo stesso percorso che Gino, tra il 1943 ed il 1944, percorreva in un solo giorno (380 km totali tra andata e ritorno) per trasportare foto e passaporti falsi nascosti nella canna della bicicletta così da salvare centinaia di ebrei. Questa storia è stata meravigliosamente rispolverata da Paolo che, insieme ad Andrea Bartali, ha creato la “Fondazione Gino Bartali onlus” che si occupa di far conoscere la splendida figura di questo grande uomo. Si avverte in alcuni tratti la commozione di Andrea che ci fa entrare ancora di più dentro la vita di suo padre Gino. Il pubblico, numerosissimo, è in completo silenzio, l'ambiente in penombra (per vedere meglio le foto proiettate) potrebbe far addormentare qualcuno invece sono tutti attenti e commossi, la vita di Gino Bartali coinvolge tutti, anche chi non sa niente di ciclismo.

Finita la conferenza abbiamo ancora modo di parlare con Andrea e Paolo, contenti di sentire ancora la nostra storia. Vogliono vedere anche le nostre foto ed il video degli ultimi pellegrinaggi a Roma in bicicletta. Nulla a che fare con le imprese di Gino o di Paolo con le loro bici. Ma sono lì e questo testimonia l'amicizia che è nata.
Si è fatto troppo tardi, ed il piccolo Edoardo Alberati, figlioletto di Paolo dorme da un pezzo. I nostri ospiti domani hanno tanti km da fare per tornare a casa. Prima di andare via Paolo e Andrea ci dicono di tenerli informati sulle nostre attività. La serata è conclusa, torno a casa stanco morto come i miei amici, ma contento per questa splendida serata, sopratutto per aver trovato nuovi amici ed altri due Uomini Vivi.





Fabio Consorti


Riassunto del mese di Giugno

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UNA BELLA SERATA GAGLIARDA


Il 21 giugno abbiamo festeggiato insieme presso la nostra sede di Casa San Francesco di Paola a Grottammare la fine dell’anno sportivo, allietati da un ricco buffet e dalle stupende maglie estive regalateci dal caro Flavio Vespasiani: è stata una bella serata trascorsa a rivivere i momenti belli dell’anno tra video, tante foto e belle testimonianze.


CORSO DI PISCINA

Nel mese di giugno la Gagliarda Sambenedettese ha organizzato, come già negli anni passati, un corso di nuoto per tutti i bambini e i ragazzi che avevano intenzione di apprendere qualche nozione base delle tecniche di nuoto.
Al fine di promuovere questa attività alcuni dei nostri allenatori si sono offerti di distribuire dei volantini presso i vari locali della zona. Proprio uno di questi volantini è finito “casualmente” nelle mani di una signora (Beatrice) reduce del terremoto del 6 aprile 2009. Si è subito interessata e la nostra allenatrice Anna ha colto l’occasione per spiegare qual è il fine della Gagliarda.
Il giorno stesso abbiamo ricevuto in sede la chiamata di Beatrice che ha iscritto i suoi figli al corso. Non è passato molto tempo che anche i coniugi Innamorati, compaesani della nostra amica Beatrice, hanno iscritto i loro figli al nostro corso. Il rapporto di amicizia creatosi con le due famiglie ci ha spinti ad offrire loro il suddetto corso.
Il riconoscimento da parte loro di questa amicizia si è manifestato attraverso la donazione di una targa rappresentata nella foto qui sotto.






Chiediamo scusa ai nostri lettori...

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Cari amici,
che seguite il nostro blog, spero ci scuserete per la mancanza di aggiornamenti che ormai dura da molto tempo.

Non ci siamo scordati di voi…infatti, in questo periodo in cui la pubblicazione di notizie è venuta meno abbiamo cercato di rendere il nostro blog più bello ed agibile. Nel fare questo abbiamo pensato soprattutto a voi che lo visitate.
Ma chi pensa di aver perso qualcosa non tema vi aggiorneremo di tutto ciò in cui la Gagliarda è stata protagonista da giugno (mese in cui ci siamo lasciati) ad oggi.